Le pagelle di Juventus – Torino. Il derby è della Juve

La Juventus conquista il derby ancora una volta, allungando ulteriormente la scia positiva nella stracittadina meno equilibrata del campionato italiano. La Juve controlla la gara nonostante un Toro che mostra di essere pericoloso nelle ripartenze. In particolare Immobile è particolarmente ispirato. La difesa della Juve, nonostante qualche sbavatura negli appoggi (errori, durante la partita, di Asamoah, Bonucci e Caceres), tiene. I bianconeri poi realizzano la rete del vantaggio con uno strepitoso Carlos Tevez.

Nel secondo tempo la Juve prova ad affondare ulteriormente quasi stupita del fatto che il Toro, pur in svantaggio, rinunci a fare gioco. Ma il raddoppio non arriva e il Toro, nell’ultimo quarto d’ora prova ad attaccare, in modo però disordinato e mai veramente pericoloso, visto che Buffon non deve praticamente mai intervenire.

Parecchie le situazioni da moviola, tanto per non far mancare agli antijuventini di tutte le reti e le testate di fomentare un odio ormai davvero scriteriato e che rischia di andare fuori controllo. Dalla possibile espulsione di Vidal al rigore su El Kaddouri.

La Juve nel finale appare stanca, anche perché, non dimentichiamolo, ha giocato giovedì in Europa League. Però mantiene le distanze dalla Roma e questa è la cosa migliore. Il Toro dimostra di meritare la posizione che occupa in classifica, ma anche stasera non è stato in grado di sfiorare quel gol che manca ormai da troppi anni.

Buffon: 6. Sempre attento, deve più che altro dirigere la difesa e calciare i rinvii perché mai il Toro centra la porta.

Barzagli: 6,5. Non era nelle migliori condizioni eppure non ha fatto mancare il suo apporto fatto di esperienza e tempestività negli interventi.

Bonucci: 6,5. Una distrazione delle sue non inficia una prova importante. Sono settimane che, complici le assenze dei colleghi titolari di reparto, Bonucci ha sulle spalle la responsabilità di guidare la difesa. Dimostra di cavarsela da vero leader.

Caceres: 6,5. Un errore in appoggio che sembrava quello fatto contro il Real Madrid in Champions. Ma, per fortuna sua e nostra, non essendoci dall’altra parte Ronaldo, non ci sono state conseguenze al suo errore. Molto bene il primo tempo, un po’ in affanno, come tutti, nel secondo.

Lichsteiner: 6. Poco servito ed è un peccato, visto il periodo di forma dello svizzero. Le sue incursioni sono mancate molto, così come i cross per Llorente.

Asamoah: 7. Una gara fantastica da parte del ghanese che pure inizia con un errore su un appoggio che libera Cerci. Poi, però, è incontenibile e lo dimostra con l’intelligente assist per Tevez in occasione della rete della Juve.

Pogba: 6. Non incisivo come sa, non sfigura ma non gioca come il suo talento gli consentirebbe di fare. Sabato sera a San Siro dovrà fare di meglio.

Vidal: 5. Brutta gara da parte dei cileno. Prende un’ammonizione ad inizio gara forse un po’ eccessiva, poi rischia l’espulsione: per uno come lui che fa del contrasto la sua arma migliore, una serata non troppo brillante lo espone a rischi come quelli corsi oggi. Salterà la prossima con Milan per squalifica.

Pirlo: 6,5. Molto meglio che in coppa. Il Toro  lo lascia giocare abbastanza e lui fa quel che deve, pur non riuscendo mai a trovare l’assist vincente.

tevezgolLlorente: 7. Non gli arrivano cross e quindi non riesce neanche a sfiorare la rete, però svolge un lavoro favoloso controllando sempre la palla spalle alla porta per creare poi occasioni per i compagni. Corre molto e si sacrifica nel secondo tempo.

Tevez: 7,5. Che rete favolosa, da parte dell’Apache! Una gara alla Tevez: corre, cerca la porta, cerca i compagni con assist talvolta non seguiti come meriterebbero, recupera ed esce, stremato, a fine gara tra gli applausi.

Marchisio: 6. Sabato tornerà titolare e potrà dimostrare se il suo periodo di buona forma continua. Oggi entra nella fase della partita in cui la Juve era più stanca e quindi pensa più che altro a correre e contrastare.

Osvaldo: SV

Padoin: SV

Allenatore Antonio Conte: 7. Alla fine ha sempre ragione lui: nella scelta degli uomini, in quella della condotta di gara, nel risultato finale. Sa che la sua squadra non è al top e agisce di conseguenza, pur prendendosi dei bei rischi. Le sue squadre, in genere, soffrono molto tra gennaio e febbraio per poi tornare super a marzo. Per fortuna, febbraio sta finendo.

Arbitri: 5,5. La gara non era facile e gli errori ci sono stati. Qualche fuorigioco e fallo non visto, cartellini distribuiti un po’ come capita. Eccessivi i primi gialli a Vidal e Pasquale, giusto non espellere Vidal per il suo mani (la palla colpisce prima la coscia, poi va sul braccio del cileno) ma forse il rosso poteva arrivare nel secondo tempo. Sul presunto rigore su El Kaddouri è il giocatore stesso a non volere il rigore, visto che, sentendosi toccato da Pirlo, in modo leggero, si tuffa in modo goffo, togliendo ogni dubbio a Rizzoli.

Menzione speciale per Ventura: 4. Artefice del miglior Toro degli ultimi 20 anni (nonostante abbia dovuto mangiare tanta cacca visto la competenza media del tifoso granata), continua a non comportarsi come dovrebbe davanti ai microfoni. Dopo aver sbandierato ai quattro venti che il suo Toro avrebbe finalmente battuto la Juve, non accetta l’ennesima sconfitta, parlando di episodi arbitrali, facendo battute ridicole nei confronti del suo collega Conte, inventandosi una partita che ha visto solo lui, quella di un Toro che ha messo in imbarazzo (a ridaje…come l’anno scorso) la Juve. Per il resto, complimenti al suo Toro, una squadra che pur praticando l’anticalcio tipico all’italiana, ottiene risultati importanti.

 

Comments

  1. emanuele says

    Premetto che sono juventino come te.Analisi perfetta, squadra stanca che, soprattutto negli ultimi 20 minuti delle partite arretra il baricentro paurosamente. In difesa si rischia per i soliti errori di sufficiente. Sinceramente non abbiamo dominato, ma un eurogol dell’Apache è bastato a battere un Torino, a mio parere, brutto. Vidal il rosso nel secondo tempo ci stava e su el kaddouri il rigore c’era,ma di primo acchitto anche a me pareva che si era buttato platealmente. Piccola precisazione da romano : si scrive aridaje e non a-ridaje.

    Fino alle fine…

  2. enrico says

    “Sul presunto rigore su El Kaddouri è il giocatore stesso a non volere il rigore, visto che, sentendosi toccato da Pirlo, in modo leggero, si tuffa in modo goffo, togliendo ogni dubbio a Rizzoli.”

    presunto? rivedi bene il filmato

    non vuole il rigore? ha protestato e si è pure beccato il giallo con salto della prossima partita

    si tuffa in modo goffo? il piede sgambettato lo fa inciampare nell’altro

    togliendo ogni dubbio a rizzoli? non ha dubbi rizzoli, lui gioca a scacchi e i gambetti sono consentiti :p

    • Marco says

      El Kaddouri cade in modo molto goffo dopo aver fatto un passo dopo il tocco di Pirlo e aver capito che non sarebbe riuscito a raggiungere il pallone. In questo modo inganna Rizzoli, che vede solo il tuffo. Lo si vede anche da come trascina il piede destro, dopo essere stato toccato da Pirlo sul sinistro. In definitiva: doveva essere ammonito per simulazione, non per proteste.

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