Fine dei sogni?

Libidine… Frullar di palla… Filosofia del gioco propositivo… Risultato: catenaccio e sconfitti già prima di scendere in campo. Questa è stata Roma-Torino.

3-0..Tristezza…infinita tristezza… Ancora una volta, dopo la vergognosa Helsinki, una squadra completamente scollegata tra i reparti e senza testa….

Contro la Roma al 43’del 1° tempo sul 2-0 per i giallorossi esce Vives infortunato entra Nocerino invece di una punta. Mister, dovevamo difendere il 2-0?

E domenica sera, dopo Roma Torino, il mister Ventura ha dichiarato che è la SALVEZZA l’obiettivo della stagione. Oggi abbiamo capito che il famoso “Progetto di crescita” tanto sbandierato dal mister da agosto ad oggi è palesemente andato in prescrizione. Buono a sapersi. Adesso, cari Ventura, Petrachi e Cairo non ci smarronate più gli attributi parlandoci ancora di “PROGETTO”!

Le frasi celebri del mister di agosto: “Anche senza Cerci e Immobile faremo bene. Siamo all’altezza della situazione. E invece domenica sera scopriamo che a novembre il “progetto di crescita” è già bello e naufragato. Da “Resteremo nella parte sinistra della classifica” a: “Obiettivo di quest’anno è il mantenimento della categoria”…

Leggiamo che Cairo a gennaio è disposto a spendere soldi nel mercato di “riparazione”, ma sinceramente, a certe cose, chi ci crede più? Troppe volte in questi 10 anni di Cairo abbiamo letto e sentito certi discorsi sempre andati a “cattivo” fine. A gennaio sara’ sempre la solita musica. Resteremo in attesa fino all’ultimo giorno dei giocatori nei saldi di fine mercato. E dopo per cortesia, cari Cairo, Ventura e Petrachi, non continuate a prenderci in giro parlando di “programmazione” e “progetto di crescita”.

I risultati della stagione passata facevano sperare che ci fosse stata una svolta nel modo di gestire le cose, ma probabilmente era pura illusione. Il Torino Fc di Cairo tornerà a navigare come sempre tra salvezze trovate all’ultima giornata e retrocessioni. Cairo, Petrachi e Ventura questa estate hanno perso il treno che avrebbe dato loro modo di allestire una squadra degna di tale nome. Come tutti purtroppo sappiamo, spesso, il treno passa una sola volta ma se non lo si prende diventa poi difficile rimettersi in careggiata. Cambiare ogni anno la “rosa” porta purtroppo a queste conseguenze. Sono stati presi giocatori non all’altezza, e allora tanto valeva puntare sui giovani: Barreca, Aramu, Parigini e altri che sono stati dati in prestito e che bene si stanno comportando e che vai a capire se mai avranno possibilità di giocare in prima squadra, cosa mai avvenuta nell’era Cairo. Al proposito, venerdi ho visto l’anticipo di B Spezia-Crotone. Vi ricordate di Mario Bakic? Giovane calciatore slavo preso a metà con la Fiorentina e MAI fatto giocare da Ventura nel primo anno di A? E’ stato il migliore in campo. Un regista dinamico alla Verratti, per intenderci. E’ ancora un giocatore della Viola, in prestito allo Spezia. Il Torino Fc ha rinunciato la scorsa estate alla sua metà. Sarebbe stato un investimento per il futuro. Oggi in quel ruolo abbiamo il 34enne Vives e lo spagnolo Ruben Perez che il campo non lo vede mai, manco col binocolo se non occasionalmente e per pochi minuti.

Nella conferenza stampa di domenica sera il mister è andato anche un po’ in confusione: “Abbiamo sostituito Cerci e Immobile con dei giovani che stanno cercando di fare esperienza” Giovani al posto di Cerci e Immobile? E chi sono? A parte il venezuelano Martinez, di giovani attaccanti non ne abbiamo davvero…Ma che dice mister?

Non ci siamo. E’ inutile nascondersi dietro a scuse che non hanno senso. Certo le colpe vanno divise in modo uguale tra societa’, allenatore e giocatori, ma sono Cairo, Petrachi e Ventura a costruire e mandare in campo la squadra. Bisognerebbe capire come mai Ventura si accorge solo ora di non avere una rosa all’altezza della situazione, quando invece ad agosto dichiarava la sua soddisfazione per la campagna acquisti. I giocatori sono stati acquistati con il suo consenso in accordo con Petrachi. Quindi basta scaricare la colpa sempre e solo sulla squadra ad ogni sconfitta. Una buona parte di colpa, il buon Ventura, deve prendersela senza nascondersi dietro ad un dito.

Cari fratelli granata, ai miei occhi il mister appare cosi presuntuoso che dopo aver avuto a disposizione a Torino prima Bianchi, poi Cerci, poi Immobile, pensava fosse lui, bravissimo, a far giocar bene la squadra, e che anche con Amauri Larrondo e Barreto la fortuna lo avrebbe assistito. Invece, passato il santo (Cerci e Immobile) è finita la festa. Il mister presuntuoso e osannato da tanti è tornato sulla terra. È un allenatore con tanta esperienza ma normale, come ce ne sono tanti altri. Anzi, senza un paio di giocatori imprevedibili il gioco della sua squadra appare inutile e stantio. Lui era convinto che si giocasse bene a prescindere, al di la di chi scendeva in campo. E invece sta scoprendo di non essere il messia e che non si possono fare le nozze con i fichi secchi. Ora, fuori gli attributi mister Ventura, oppure tolga il disturbo. Abbiamo bisogno di guerrieri al Toro e non di piagnistei.

Che la società sia in mano ad un uomo che pensa solo al profitto, ormai è assodato dalle remunerative cessioni e dagli acquisti da “braccino corto”. Ma accanto a lui Petrachi e Ventura si sono fatti grandi e belli. Sono un bel trio, non c’è che dire. Gente che inventa di tutto pur di far soldi nel mondo del calcio. In questi 4 anni insieme non gli è mai fregato niente delle cessioni. Hanno avvallato le cessioni di Bianchi, di D’Ambrosio, di Immobile, di Cerci… Li hanno sostituiti con Barreto, Amauri Larrondo… Ci continuano a propinare Benassi, Vives, Masiello,… E dicevano che quest’anno il Toro avrebbe fatto bene lo stesso…

A Ventura e Petrachi poi, basta allenare e fare il dirigente in serie A e guadagnare parecchi soldi. Del resto poco gli interessa. Non sono certo mai stati loro in questi 4 anni a rappresentare lo spirito granata. Ma poi, chi li avrebbe presi Ventura e Petrachi se non li avesse contrattualizzati Cairo?

Ventura, resterebbe un presuntuoso anche se se ne andasse come, sembra, aver urlato negli spogliatoi alla fine della vergognosa sconfitta di Helsinki. Altro che minacciare dimissioni…Ventura resterà al suo posto e al limite aspetterà di essere esonerato più avanti se le cose continueranno ad andare male. Un milione e 200mila euro a stagione non li ha mai visti nella sua lunghissima carriera…

C’era una volta un allenatore che quasi caduto nel dimenticatoio della sua lunga carriera tra tentate promozioni dalla B e tentate salvezze in A, a volte riuscite e a volte no, e con un 10° posto in A col Bari come punto più alto della sua carriera, arrivò, grazie a una raccomandazione di un giovane ds, ad una delle società più blasonate e leggendarie della serie A, anch’essa caduta in disgrazia. Al primo anno trovò un attaccante che in B era un lusso e che segnò i gol fondamentali per tornare in A. E tutti a dire: Ammazza come è bravo questo allenatore. Il secondo anno scaricò quell’attaccante in panchina e si salvò con la squadra in A, con la forza e la velocità di un ala tra le più interessanti d’Italia, anche se mettendo insieme 39 miseri punti come il suo predecessore in A De Biasi. E tutti a dire comunque: Ammazza com’è bravo questo allenatore. Al secondo anno in A quella giovane ala trovò accanto a lui un giovane attaccante, scarto di gobbi e genoani. 35 gol in due e addirittura 7° posto e Uefa anche perchè il presidente del culatello di Parma non pagò in tempo le tasse. E tutti di nuovo a dire: Ammazza com’è bravo questo allenatore. Oggi quegli attaccanti non esistono più e il grande e forte allenatore, nonostante ad agosto avesse promesso che il suo Toro avrebbe continuato a fare bene, oggi, è tornato ad essere quel che era prima di arrivare al Torino. Un allenatore normale. Normalissimo. Anzi, ora, senza Cerci e Immobile, il gioco della sua squadra appare pure molto sotto la media della categoria. Dimenticare il 7° posto dello scorso anno. Sarà come era prima di allora, un altro  anno di sofferenze.

Raccontatemi quello che vi pare. Che il Toro gioca bene, che il Toro di oggi è in Europa, che Cairo ci ha salvati, che Petrachi anche senza soldi è un grande ds, che finalmente Ventura ci ha fatto vedere un bel Toro. Il Torino Fc di questa stagione non gioca affatto bene. Non gioca da TORO. Il 14 ottobre del 2001 una squadra senza grandi nomi, senza un super-allenatore, senza un gioco fatto di infinito possesso palla sterile e inutile, ribaltò un derby da 0-3 a 3-3! In quella partita noi vedemmo ciò che è il Toro. Lo spirito del Toro. Ciò per cui il Toro è conosciuto oltre ogni confine: il tremendismo Granata. Il Toro di oggi queste cose qui se le sogna. E io me le sogno con lui. Il Catenaccio, la continua attesa dell’avversario, la punta unica lasciata a pascolare nel deserto dell’attacco, sono tattiche che non permettono di vincere. Tantomeno un derby. Si rischia la disfatta o comunque l’ennesima sconfitta senza colpo ferire. Il Derby sta arrivando e esigo il TORO e non voglio che si faccia la fine del Parma contro i gobbi.

Auguri mio povero grande Toro. Ne avrai tanto bisogno. FVCG!

Comments

  1. Matteo says

    Analisi perfetta, purtroppo è tutto sacrosantamente vero, non c’è una parola fuori posto e noi tifosi non possiamo fare altro che prenderne atto e sperare in un futuro migliore. Forzatoro che ora come non mai con quei tre al comando ne hai proprio bisogno…

    • Carlo Junior says

      Grazie Matteo. La mia speranza è che il Torino Fc torni a fare il TORO. E’ la nostra unica ancora di salvezza.

  2. fabio says

    Gentile Carlo, mi dispiace dover dissentire. L’analisi è perfetta se si vuol vedere tutto nero e se non ci si rende conto che immobile e cerci erano insostituibili. Molte cose son giuste: immobile e cerci per quanto insostituibili non son stati sostituiti adeguatamente, cairo di certo non si svena, Ventura ha sopravvalutato barreto e larrondo e i nuovi innesti ci stanno mettendo troppo ad integrarsi. Altre cose non son vere e in particolare dire che non c’è un progetto. I progetti come in ogni azienda anche nel Toro si misurano su più anni e non sui risultati di un anno. Guarda la rosa. Il valore della rosa del toro in 3 anni è enormemente cresciuto, non credi? non pensi ce ci siano almeno 5-6 giocatori di proprietà di grandissima prospettiva? E questo non è merito nostro che scriviamo sui forum ma della società e dell’allenatore. Quest’anno rischieremo? forse si. Saremo insoddisfatti? Forse si. Ma non dobbiamo vedere sempre tutto nero. Bill Shankly l’allenatore che costruii il grande liverpool degli annni 70 diceva:”Non fare il tifo per noi quando vinciamo se non sai fare il tifo per noi quando perdiamo o pareggiamo”. Oggi la società è cambiata e l’allenatore non avrà il nostro spirito, ma mio padre e mio nonno rabbrividrebbero a sapere che fischiamo i nostri giocatori dopo qualche partita. Anche noi tifosi siamo cambiati e non in meglio. PS. Bill Shankly vinse molto meno del suo successore Bob Paisley. Ma shankly è riconosciuto come colui che gettò le basi. Facciamo attenzione a non far franare le fondamenta come già fatto con Rossi negli anni 80. Cordiali saluti

    • Carlo Junior says

      Salve Fabio. E’ un piacere scambiare parole con chi dissente dal mio articolo in maniera civile ed educata come te. Progetto: i progetti di un’azienda, come dici tu, si misurano in più anni e non solo sui risultati di un anno. Verissimo. Avevamo almeno 5 giocatori in crescita che potevano farci fare il salto di qualità e sono stati tutti venduti e neanche al miglior offerente, vedi Immobile. Sono stati sostituiti con giocatori ultratrentenni Quagliarella e Amauri che non possono certo essere annoverati tra i giocatori che possano essere il futuro di questa azienda Torino Fc. Bruno Peres è l’unico acquisto giovane davvero indovinato, il resto non sembra all’altezza della serie A. Il nostro primo mercante è proprio il tecnico. Ha detto che Ogbonna, D’Ambrosio, Cerci e Immobile meritavano “una grande squadra” e infatti sono stati ceduti. Uno: devo dedurre che per il tecnico e anche per Petrachi, il Toro NON è una grande squadra e così’ facendo non aspira neanche a diventarla. Due: Lo stesso tecnico non crede nel progetto se non chiede che si almeno si tenti di far rimanere i migliori. Terzo: Darmian è l’ultimo a cui Ventura sta pronosticando che meriti “una grande squadra”. Forse Matteo è in partenza se non addirittura già ceduto a gennaio. Quarto: Oppure il tecnico ha timore che i giocatori bravi oscurino il suo ego di “grande condottiero”? Quindi, di che progetto parliamo? Giovani: da 10 anni di era Cairo nessun buon giocatore della Primavera, a parte Vailatti, (ma era un giovane della Primavera era Cimminelli) ha avuto modo di mettersi in luce in serie A. Perché? Ti ricordi i Corradini, i Francini,gli Ezio Rossi, i Giacomo Ferri che a 19/20 anni facevano i titolari in prima squadra? Certo, poi li vendevano comunque ma ci garantivano oogni anno campionati più che dignitosi. Io forse, in questo momento, sto vedendo “tutto nero” come dici tu. Ma io vorrei solo vedere in campo il TORO, lo spirito TORO, il tremendismo Granata che anche la pochezza della squadra di Camolese nel 2001 in A ci fece vedere in entrambi i derby, ricordi? Non c’è spirito TORO in questa squadra odierna. Campiamo di “quanto eravamo belli lo scorso anno”… Hai parlato di Shankly, un grande. Uno che lanciava giovani a iosa e li faceva giocare, poi venne il grande Liverpool. Non mi paragonare però il 65enne Ventura a Shankly…non c’è paragone. Ventura è un buon tecnico, diventato bravo al Toro per i giocatori che hanno reso tanto e poi sono stati venduti anche con il suo consenso. Oggi giocatori buoni in questo Toro ce ne sono davvero 2 o 3 e poco altro e infatti Ventura non rende neanche lui come lo scorso anno. Continua a sperare che si ravveda. Anche il 3-5-2 senza Cerci è un modulo assurdo da mandare in campo con questi giocatori. Ma un intransigente, supponente e presuntuoso Ventura continua imperterrito. Il derby mi preoccupa tantissimo. Abbiamo sempre perso con Cairo ma sempre abbastanza dignitosamente. Quest’anno si rischia la “débâcle”. Spero di essere decisamente contraddetto dai fatti. Saluti.

  3. ethel pavarino says

    Condivido totalmente l’analisi di Carlo j. mi fa piacere si sia ricordato della scandalosa cessione di Bakic, già allora una promessa, lo chiamavano il futuro Kakà, peccato che non ha mai giocato, e che la maggioranza dei tifosi del toro non si sia reso conto dello sbaglio di Ventura. Sì perchè secondo me chi decide è l’allenatore, Petrachi non credo capisca molto di calcio e Cairo pensa solo a risparmiare! eppure per molti, troppi tifosi Ventura è il mago del calcio!

    • max says

      “scandalosa cessione di Bakic, già allora una promessa, lo chiamavano il futuro Kakà” ahahahahahaha

      Dopo questa e dopo il continuo menzionare “Sansone & c” sono
      sempre più convinto che il tifoso granata medio è imbarazzante per incompetenza!

      Qui c’è gente che dimentica che il tanto osannato d’Ambrosio se n’è andato da pseudo fenomeno a fare panca perché fondamentalmente è un mediocre giocatore, rendeva molto grazie a Ventura ed all’organizzazione di gioco che sa dare alle sue squadre.
      Stesso discorso vale per Ogbonna, Cerci, Immobile, Darmian, Glik e qui mi fermo ma di carciofoni che ora sembrano giocatori di serie A ne abbiamo tanti e tutti dovrebbero lucidare con la lingua dove passa Ventura!
      Aprite gli occhi, il male del Toro non è Ventura ma il continuo frignare che serpeggia tra gli ormai pochi e depressi tifosi del Toro.
      La squadra va sostenuta sempre lo stesso discorso vale per chiunque indossi la maglia Granata!

      Giovani tifosi del Toro, guardatevi indietro ed imparate da chi vi ha preceduto!

      Max

      • Carlo Junior says

        Ogbonna gioca in Champions nella gobba, mica nel Canicattì, poco utilizzato l’anno scorso, adesso gioca parecchio. Cerci gioca (poco) nell’Atletico Madrid che fa la Champions, mica nel Montevarchi, Immobile è il centravanti del Borussia Dortmund seconda/terza forza del campionato tedesco e gioca in Champions, mica nella Nocerina, D’Ambrosio veniva dalla serie C e gioca nell’Inter mica nel Battipaglia. Non mi sembra che siano andati peggio da quando hanno lasciato Ventura. Se poi vuoi dirmi che ogni cosa (giocatore) che tocca Ventura diventa “oro”, spiegami Benassi, Nocerino, Masiello, Amauri, Barreto e Larrondo come mai non sono stati “fulminati” sulla strada per Damasco dal “messia” Ventura… il merito dell’exploit di alcuni giocatori nel Toro di Ventura va equamente distribuito tra il tecnico di tanta esperienza e i giocatori che sono maturati con esperienza e campo. Cerci e Immobile nella Fiorentina e nel Genoa giocavano poco. D’Ambrosio la B l’ha vista con Colantuono sennò era ancora in Lega Pro, Ogbonna veniva dalle giovanili, Darmian e Glik hanno cominciato a giocare titolari quando sono arrivati al Toro. E’il campo e l’esperienza che si accumula a maturare un giocatore. Nessuno vuole togliere dei meriti a Ventura, ma di qui a dire che quei giocatori dovrebbero baciare la terra dove cammina mi sembra veramente esagerato. Questo tecnico prima di arrivare da noi non aveva mai fatto niente di trascendentale a parte il 10° posto in A del Bari. Cerchiamo anche di essere obiettivi, oltre che faziosi. ;-)

        • max says

          Appunto…cerchiamo di essere obiettivi, io credo di essere obiettivo e sopratutto razionale, la rosa del Torino attuale e di quello degli ultimi 20 anni è quasi sempre stata, dal punto di vista tecnico, di livello bassissimo e i risultati parlano da soli. Negli ultimo 3 anni, pur avendo dei mediocri calciatori, un signore over 60, senza troppe leccate di deretano agli ultra o alla stampa o alla retorica granatologa, ma con tanto lavoro serio, ha costruito qualcosa di accettabile e rispettabile, che voi però state cercando di distruggere e di smontare…se vi piace così andate pure avanti poi però non piangete se tra 2 anni saremo in B a prendere mazzate ovunque con in panca un Lerda qualsiasi che citerà ogni 2 per 3 Meroni, Ferrini e Superga (rip rip rip) senza sapere mettere in campo una squadra degna di questo nome!

          Ciao e Forza Toro Sempre!
          Max

  4. Giorgio says

    Condivido quasi tutto il tuo pensiero Carlo , ma tu paragoni campionati dove una piccola squadra come noi poteva ancora se pur eccezionalmente dire la sua , ora non è più così , se non sei mega miliardario non hai nessuna speranza. Hai parlato di giocatori venduti OGBONNA D’Ambrosio che secondo me sono stati rimpiazzati al meglio , purtroppo Cerci e Immobile no. Ma non volevano più stare al TORO. Io penso che il male del TORO sia questo tecnico , che pensa di essere più bravo di quello che è . Prova a metterti al posto di Cairo , hai comprato giocatori che il tuo tecnico a avallato se non consigliato, la squadra gioca male , alcuni giocatori che hai acquistato non giocano proprio , e la maggior parte dei tifosi ti manda a quel paese tutte le domeniche e osanna Ventura , come fai a licenziarlo . Concordo che non abbiamo una rosa eccezionale critichiamo tanto le punte , ma non abbiamo un giocatore in grado di servirle , sono convinto che anche Larrondo giocasse nella Roma farebbe almeno 10 goal . Avessimo come allenatore il disprezzato Conte con gli stessi giocatori sarebbe un altra musica .
    Sono abbonato da una vita quando era ora di andare allo stadio provavo degli strani movimenti nello stomaco , eccitazione ,mi veniva addirittura il mal di testa dalla tensione , ora ci vado e tranne qualche partita vedesi con il Genoa l’anno scorso il più delle volte mi viene la nausea ho paura che il grande tecnico e osannato Ventura mi abbia attaccato e come a me a tutti i giocatori la DEBOSCIAGGINE . Un cordiale saluto a tutti i tifosi di quella splendida cosa che è il TORO

  5. Enrico says

    Concordo su alcune cose ma dissento fortemente su altre.Ad esempio il discorso giovanili:Cimminellie la sua dirigenza le avevano completamente rase al suolo.Ci vogliono parecchi anni per ricostruirle,sino stati presi buoni tecnici e buoni dirigenti e negli ultimi 3 anni finalmente la Primavera è tornata a lottare per i posti che contano tirando fuori giovani promettenti che è importante vadano in giro a farsi le ossa.Poi onestamente non credo che il Toro si possa permettere gli ingaggi di Borussia e Atletico e quei due era francamente impossibile sia tenerli sia sostituirli.E in merito a Ventura sicuramente non è né un allenatore simpatico né uno che ha capito cos’è il Toro ma sicuramente è il migliore allenatore che abbiamo avuto negli ultimi vent’anni . Finché non cresce Longo teniamocelo stretto!FVCG

  6. Carlo Junior says

    Forse è meglio tenerci Ventura allora e NON vincere MAI contro juve Napoli Roma Milan e Inter ma fare solo da sparring partner mettendo 11 uomini dietro la linea della palla e sperare di non perdere e anche mai riusce re a vincere. La mediocrità ci ha contagiato. Meglio mediocri con Cairo Ventura e Petrachi che poter sperare in meglio. Ma io non incolpò chi la pensa come te ma me la prendo con un presidente e il suo entourage che ci hanno “lobotomizzato” facendoci pensare CGE senza di loro c’è solo il peggio e non il meglio. Questa è la parte più triste della nostra attuale storia. il Toro, quello vero, può e deve aspirare a meglio di quello CGE ha e la stagione scorsa ha dimostrato chesarebbe bastato davvero poco per un vero salto di qqualità.Ora siamo tornati ad essere il solito Torino FFC di Cairo a sperare di salvarci cosi come annunciato anche domenica sera in conferenza stampa dal nostro allenatore. Meritiamo di meglio e di più.

    • max says

      Allora “parlammo e non ci capaimmo” (cit.) ….nessuno sostiene, io per primo, che Cairo è il salvatore della patria ed un grande presidente anzi…qui si sta discutendo del valore del materiale umano\calcistico che ha tra le mani Ventura e la bravura di quest’ultimo.
      Tu e Omar credete che con un altro allenatore si vincerebbero derby e si batterebbero le romanomilanesi, io e molti altri invece crediamo che senza “IL Ventura” oltre a non vincere ne derby ne altri “big match” non riusciremmo nemmeno a valorizzare nessuna delle rape che il banfer e il petreche gli mettono a disposizione, poi tu sei ovviamente libero di credere che Cerci, Immobile, Darmian, Glik, Dambrosio ecc ecc sono dei grandi giocatori che avrebbero raggiunto gli stessi risultati con Papadopulo, Lerda o Zaccheroni…per me non è così.

      Ed è scontato dire che bastava poco per migliorare la squadra, che bastava tenere Cerci e Immobile…ma non si è sempre detto negli anni più bui che ci saremmo accontentati di diventare come l’Udinese?!!??! Ecco ci stiamo arrivando (piano piano)… valorizziamo campioni o apparenti tali e realizziamo plus valenze, con il ricavato compriamo giovani sconosciuti (a parte Amauri IMO il vero errore della campagna acquisti) a prezzi di saldo e cerchiamo di rifare lo stesso giochino e così via…personalmente il modello Udinese non piace perché il Toro non è l’Udinese ma ben altra cosa…però se il banferone riuscisse a far partire veramente il circolo vizioso delle plus valenze e ci mantenesse in A in maniera decorosa per qualche anno, per ora io mi accontenterei…in attesa di un Arabo qualunque….perchè se non te ne sei accorto solo così si può uscire dalla mediocrità e sperare di tornare veramente ai vertici.
      Fattene e fatevene una ragione.
      Come già detto in precedenza, IMO se la piazza rimane serena e lascia lavorare il sig. Ventura in santa pace, a fine stagione, saremo tutti soddisfatti, sempre che non ci sia qualcuno che vuole la EL o la CI o altri voli pindarici di questo tipo!
      Forza Toro, sempre!!!
      Max

      • Carlo Junior says

        Caro Max, più ti leggo, più ti voglio bene fratello granata. Mettiamola così. Tu sei una persona a cui viene offerto un contratto di lavoro buono, hai sempre lavorato per aziende più o meno piccole senza grossi traguardi individuali. Accetti ben contento anche se l’azienda ha stabilità economica ma è pur sempre una medio-piccola. Riesci ad ottenere i risultati che il capo ti chiede per tre anni consecutivi e migliori anche il tuo “appeal” della tua carriera. Poi arrivi a un bivio e il tuo capo ti fa: “Guarda, i buoni mezzi che hai avuto a disposizione fino ad oggi da domani non li avrai più e verranno sostituiti con altri decisamente meno buoni ma a quasi zero costo di mercato per l’azienda. Ti do il 30% in più di quello che guadagni ora, in pratica uno stipendio che non hai mai avuto in vita tua. Ma deve darmi i risultati, non dico uguali, ma in linea con quelli dell’anno scorso” Tu, Max, cosa fai? Resti perché ami l’azienda? Perché sei convinto che anche con mezzi di fortuna riuscirai ad ottenere gli stessi risultati? O resti perché uno stipendio così alto probabilmente non te lo darà nessun altro? Mi sembra logico che Ventura con Cairo abbia scelto la terza ipotesi. Non è certo un cuore granata, non gli frega una minchia se allena Cerci o Amauri, ciò che gli interessa è restare in prima pagina e guadagnare uno stipendio mai visto in vita sua. Se Ventura fosse così convinto di star facendo comunque bene anche quest’anno, non avrebbe rilasciato la dichiarazione domenica sera dopo Roma-Torino: “L’obiettivo di stagione è la permanenza nella categoria” non trovi? Avrebbe continuato a dire: “Credo in questo progetto e in questi giocatori e faremo bene anche quest’anno” come diceva ad agosto e settembre. Non ci crede più nemmeno lui. E questo la dice lunga sui rapporti che avrà con la squadra da qui alla fine o finchè resterà sulla panchina del Toro. Ha praticamente ammesso che quello che pensava dei suoi giocatori ad agosto e settembre è completamente ridimensionato e che non crede più nella “rosa” a sua disposizione. Il risultato potrebbe essere deleterio. Un allenatore che non ha fiducia nei suoi e viceversa, porta a un caos che al Torino conosciamo molto bene, da Nedo Sonetti in poi (ma anche prima con l’ultimo Gigi Radice ’88/’89). Mi auguro di sbagliarmi. Mi auguro di essere smentito dai fatti. Pensa, non mi aspetto niente da Toro-Sassuolo. Forse faremo male, mentalmente, in quella partita, magari anche vincendola, ma non mi aspetto niente di meglio di quello che ho visto finora. E’ il Derby della domenica successiva il vero spartiacque. Lì vedremo definitivamente se Ventura ha ancora in mano la sua squadra o no. L’approccio psicologico alla gara sarà fondamentale per non rischiare di fare la fine del Parma. FVCG

  7. Omar Cecchelani says

    Vedi max qual è il tuo problema, senza offesa, ma parli senza conoscere bene i fatti, nel senso che intanto personalmente non ho mai auspicato al modello Udinese, ma per esempio l’anno scorso confidavo nel sistema “Catania di Lomonaco” ovvero andare all’estero a prendere giovani di talento, non scarti, ma promesse, giocatori di reale prospettiva, che magari vai a pagare 4-5 milioni di euro, ma che hanno una prospettiva diversa che i panchinari del Santos (per quanto fin’ora sia il migliore dei tanti arrivati…). I Bergessio, i Barrientos, i Gomes, non arrivano con 1,5 milioni di euro, ma ci vuole propensione ad investire determinate cifre, cosa che il nostro presidente non ha.

    Il modello Udinese non è pensabile per il Torino, (come fai a dire che ci stiamo avvicinando??) perché Pozzo ha creato una vera e propria “industria calcio” essendo proprietario di altre due squadra: il Granada e il Watford, e in passato aveva azioni nell’Espanyol. Capisci che avendo 3 club, riuscendo a tesserare extracomunitari senza i problemi che ha avuto il Toro (vedi i tesseramenti dell’ultimo minuto di Peres che ha costretto il Toro a provarsi di Vesovic), ma soprattutto avendo la possibilità di provare tanti ragazzi, che poi porterà all’Udinese gioca un’altra partita rispetto alle altre. Ha un impianto di proprietà e vive di calcio. L’esatto opposto del nostro caro presidente che ha usato il calcio come trampolino di lancio per diventare “qualcuno”.

    Detto questo, tralascio il discorso su Ventura, perché non hai ancora capito una cippa di quel che penso, e se ti fa comodo pensare che io ce l’abbia col mister fai pure, anzi continua pure a sognare il goal di Larrondo che ci faccia vincere il derby. Ma dire che la colpa dei fallimenti del Torino sia dei tifosi è una bestemmia, è quasi come la colpa al vicino che ti tromba la moglie se tu sei impotente… ma dai incazzati con te stesso o col tuo pisello!

    I tifosi del Toro a mio avviso fanno bene ad incazzarsi per lo spettacolo osceno di domenica sera, fanno bene ad incazzarsi quando vedono cose inspiegabili come il riscatto di Barreto per 850mila euro o la conferma di Larrondo (del tuo Larrondo che sicuramente ci farà vincere il derby), quando gli si smantella mezza squadra e sentono il loro presidente fare interviste come quella di ieri a Tuttosport in cui piglia per il culo la gente, dicendo che contro il Brommapojkarma lo stadio era pieno perché era estate!!! Ma ti rendi conto!??!!! non si è creato alcun circolo vizioso delle plusvalenze, perché tre buoni ne avevi, tra l’altro sempre presi in comproprietà, proprio per non spendere troppo e due ne hai venduti in attesa di far fuori pure il terzo.

    E poi la colpa è dei tifosi??? Mi viene da ridere… Povero Toro davvero con gente che giustifica certa immondizia!

    • Carlo Junior says

      “…non si è creato alcun circolo vizioso delle plusvalenze, perché tre buoni ne avevi, tra l’altro sempre presi in comproprietà, proprio per non spendere troppo e due ne hai venduti in attesa di far fuori pure il terzo.

      E poi la colpa è dei tifosi??? Mi viene da ridere… Povero Toro davvero con gente che giustifica certa immondizia!” PERLE DI SAGGEZZA CARO OMAR.

      • max says

        “PERLE DI SAGGEZZA CARO OMAR” e se lo dici tu. ;)

        “che peccato buttare le perle ai porci…ma pensa che casino buttare i porci alle perle” (J.Freak)

        Max

    • max says

      Rileggiti quello che ho scritto, non sarò un Pulitzer, ma non mi sembra di difendere Cairo…ma guardo in faccia la realtà…

      Provo così
      IF (GHE MINGA DANE’ O/E NON NE VUOLE SPENDEREEEEE)
      avrai una squadra di pipponi e devi sperare che
      tutto giri per il verso giusto per restare in A
      ElseIF (SE ARRIVA IL MAGNATE CON I DANE’)
      compri 34mila campioni e lotti per traguardi
      importanti

      Comunque vada preparati perchè se dovesse succedere quella roba la di Larrondo & C….la prossima maratona te la devi fare correndo sulle ginocchia….con la maglia di Masiello… ;)

      Keep Calm and Carry On…e Forza TORO!
      Max

      • Carlo Junior says

        Caro Max, anche Fortunato Torrisi è entrato nella storia del Toro per aver segnato il gol-vittoria del famso derby del marzo 83 da 0-2 a 3-2 eppure non lo si ricorda per niente altro al Toro e senza quel gol forse nessuno ricorderebbe affatto il suo passato in maglia granata durato peraltro una sola stagione. Certo, chiunque può segnare ad un derby anche Larrondo. La differenza è che vicino a Torrisi giocavano Dossena, Zaccarelli, Beruatto, Danova, Selvaggi… Oggi vicino a Quagliarella, chi c’è?….. Ma ripeto, ho molti dubbi, ma spero vivamente di essere contraddetto dalla prestazione del Toro al derby.

        • max says

          Credici Carlo perdiodo crediciiiiiii….altrimenti che tifoso del Toro saresti, quando mai abbiamo vissuto di certezze negli ultimo 40 anni? Un paio di volte?
          Con Pianelli e nei 3/4 anni di Borsano/Craxi…e poi?
          Tu hai bei ricordi del Toro di Gerbi e Definis? E di quello do Calleri che ha distrutto il settore giovanile e non ha fatto nulla per tenere in piedi il Fila? Si è vero ci ha fatto fare un paio di anni “decenti” azzeccando gli acquisti low cost di Angloma, Pele, Rizzitelli e Pessotto però per il resto che filibustiere….cosa ti ricordi invece dell’epoca dei genovesi!?!? A che figata vero!?!?!? E poi come non avere stampato nella memoria il fulgido periodo del Porco Calabropiteoce del HoRoRomero che ci ha portato al fallimento!?!??! FALLIMENTOOOOO si che significa vero?!?! Azzerato tutto tuttoooooooooooo, se ne sono andati via AGGGGRATIS Balzaretti, Marchetti, Quagliarella, Mudingay, Sorrentino, Marazzina, Pinga ecc ecc senza contare tutto il settore giovanile…il marchio il nome cazzoooo…e poi è arrivato il banfer…a furor di popolo, glie è girata di culo un anno e siamo saliti, si è sentito un fenomeno ed ha sprecato paccate di soldi per dei bolliti in stile fiore, barone, recoba …allenatori come se piovesse….ma nonostante tutte le sue puttanate ha ridato un minimo di dignità ad una società sportiva che è ripartita dal nulla…ora il banferone sappiamo tutti che è qui al Toro per i suoi interessi ma ha avuto un minimo di lucidità lasciando gestire la squadra ad un vecchietto con pochi fronzoli ma che sa muoversi nel mondo del calcio ed al petreche che con 2 fichi secchi ogni tanto riesce a ricavarne uno fresco….questa è la storia non agitatevi noi siamo il Toro, noi tifosi, e se l’anno prossimo avremo il fila, cominceranno ad esserlo un pochino di più anche chi la domenica scende in campo…per ora crediamoci e tifiamo il TORO come non mai!!!!
          Max

          P.s.
          Ho tralasciato il periodo di Rossi Sergio perché quello poteva fare grande il Toro ma certi tifosi o pseudo tali lo hanno fatto scappare….a buon intenditore….

  8. Omar Cecchelani says

    ahahahahhahaha guarda te lo prometto! Se capita il lunedi sono al granata store a farmi stampare la maglia di Masiello! ahahahhahaha

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