Pagelle Empoli-Torino 0-0. La pochezza, anzi il nulla è servito. Ma questo è il Toro…

GILLET 7: le critiche evidentemente hanno fatto bene e l’eventuale dualismo con Padelli lo stimola perchè è stato in assoluto il migliore in campo di tutti e 22 (e questo la dice lunga sulla prestazione del Toro). Non ha sbagliato nulla salvando per ben tre volte in maniera decisiva il risultato: due volte su Verdi, e nel secondo tempo su Tavano che gli ha sparato contro da due passi.

DARMIAN 6: finalmente riesce a giocare almeno un tempo nel suo ruolo d’origine e riesce ad effettuare un paio di discese che mettono un po’ in apprensione la retroguardia avversaria. E’ però molto sollecitato in fase di copertura dove spesso deve ripiegare per contenere gli attacchi avversari. Nel secondo tempo dalla parte opposta non sfigura in una frazione in cui sono però gli avversari a farla da padroni

MAKSIMOVIC 5,5: la fase di impostazione viene fatta in maniera appena sufficiente con parecchie sbavature, in copertura si trova spesso a duellare con Verdi e lo patisce per tutto il primo tempo. Meglio il secondo quando Darmian dalla sua parte lo supporta.
 
JANSSON 6: una gara difficile quella dello svedese che dimostra di saper guidare una difesa che è impegnata a gestire 90′ basati soltanto sulla “difesa di Fort Apache”. Riesce a contenere bene Tavano e a sbrogliare la matassa in più di un’occasione con la freddezza di un veterano, anche se è costretto a ricorrere in due occasioni al fallo che lo porterà al doppio giallo. Salterà la prossima gara.

MORETTI 5,5: la sua esperienza messa come sempre al servizio della squadra evita al Toro di subire goal, anche se la velocità degli avanti empolesi lo mette spesso in difficoltà: in particolare Verdi lo salta più volte e deve ricorrere spesso al fallo per fermarlo. In un’occasione Calvarese lo grazia per un’entrataccia al limite dell’area che poteva, se fosse stata un passo più avanti, regalare un rigore ai toscani.

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MOLINARO 6: dopo un po’ di naftalina si rivede l’ex Parma che sfodera un primo tempo da protagonista, in cui è uno dei pochi del Toro a far ripartire la squadra, provando a mettere qualche cross. Cala col passare dei minuti dimostrando che non è al top della condizione (st 18′ PERES 6: entra quando il Toro pensa solo più a difendere il proprio fortino. Non è il Bruno Peres delle sgroppate devastanti ma nel complesso prova più volte ad uscire dal pressing dei toscani in maniera convincente dialogando coi compagni.

BOVO 5: seconda partita da centrocampista, ma lui è un difensore! E infatti si limita a fare il difensore aggiunto lasciando il centrocampo sprovvisto dell’uomo che dovrebbe dare le geometrie e si vede. Incomprensibile la scelta del mister che continua a lasciare in panchina Ruben Perez per far giocare un difensore fuori ruolo.

GAZZI 6: lavoro di interdizione a tentare di interrompere le giocate dell’Empoli sul nascere. Ma il fatto che a centrocampio si sia giocato poco ha fatto si che la posizione del rosso sia stata molto vicina a quella del difensore più alto della linea. Nulla la fase di costruzione ma non è il suo pane.

EL KADDOURI 4: il peggiore in campo, oggi non gioca nemmeno a corrrente alternata nel senso che l’interruttore si accende solo per fare incazzare chi lo guarda. Irritante a tratti, tiene palla quando deve scaricarla, non azzecca un passaggio, una sovrapposizione, nulla di nulla e la sua supponenza lo porta a commettere un fallo inutile quanto stupido in attacco che gli costa il cartellino giallo e la sostituzione (st 35′ FARNERUD sv)

MARTINEZ 6,5: è l’unica lampadina del Torino che ogni tanto si accende e mette in difficoltà gli avversari. Sta atttraversando un buon momento e dopo il goal al Palermo e la doppietta in coppa ha tre occasioni per timbrare il cartellino anche stasera, che si è costruito quasi in solitudine: al 23′  una sua conclusione viene respinta da Rugani, dieci minuti dopo è Sepe che gli toglie la gioa del goal, mentre nella ripresa si attarda in area e al posto di tirare serve Bovo che spara alle stelle. E’ l’unico pericoloso di undici giocatori.

QUAGLIARELLA 5: è ormai la controfigura di un attaccante quasi demotivato nel reparto offensivo, l’unico modo che ha di rendersi utile è quello di sacrificarsi a difendere lo 0-0, e infatti lo si vede spesso nell’area di Gillet. Sarebbe però un’attaccante e al di la dei palloni giocabili che non arrivano, lui non fa nulla, come ad esempio il suo compagno di reparto, per andarseli a procurare. Involuto in modo preoccupante da inizio anno. (st 25′ AMAURI sv: entra per metterci il fisico e difendere negli ultimi venti minuti il “preziosissimo punto”. Gli riesce tutto bene anche perchè che sia entrato per dare peso all’attacco non ci crede nessuno.)

All. VENTURA 5: scelte alquanto discutibili al di la dell’atteggiamento di un Torino che sembrava al cospetto del Real Madrid. El Kaddouri troppo avanzato non ha garantito nessun collegamento tra la mediana e il resto della squadra ed ha regalato il centrocampo all’Empoli. Insistere su Bovo, un difensore nel ruolo di centrocampista, quando si ha Perez in panchina che è un centrocampista è quantomeno inspegabile e il risultato si è visto, dato che la fase di impostazione granata è stata a dir poco lacunosa. Ma il peggio è l’atteggiamento troppo rinunciatario contro una neopromossa con soli due punti in più dei granata e la soddisfazione finale per aver ottenuto il punto la dice lunga sul valore della sua rosa e del progetto Toro.

 

Comments

  1. sebastiano says

    Lo volete capire che la colpa è solo di SVENTURA,allenatore senza carattere e senza palle e senza idee di gioco:Ma havete visto che formazione ultra difensiva ha messo contro una neo promossa,è un vero miracolo che non abbiamo perso.Quagliarella involuto al 100%,ma dovè finito il bomber?Cairo Sveglia ma non vedi cosa vale SVENTURA,caccialo via se non vuoi tornare in BBBB sparato,seba

    • max says

      …”Ma havete” è la vera Sventura di questo povero Toro che oltre a non avere campioni in campo non ha più nemmeno il suo dodicesimo uomo un campo che lo sosteneva e lo incitava SEMPRE!!!!
      Ventura ci salverà anche quest’anno….e con questa rosa è il massimo che gli si possa chiedere!!!!
      Open your eyes!
      FORZA TORO SEMPRE!
      Max

    • ethel says

      condivido il pensiero di Sebastiano su Ventura; l’altra sera a fine partita ho parlato con tifosi che hanno sempre difeso Ventura, anche loro adesso dicono che non capiscono le scelte di formazione del mister: ho sentito per radio che Ventura quando gli è stato chiesto come mai Bruno Peres non fosse partito titolare, haa risposto che il giocatore era molto sollecitato e carico dopo la sua prestazione nel derby pertanto aveva bisogno di un bagno di umiltà, è giovane, non devemontarsi la testa… per questo non l’ha impiegato dall’inizio: Roba da matti! lo punisce perchè gioca bene! Questo è Ventura, invidioso dei bravi, si comporta in maniera presuntuosa e saccente, senza il Toro che gli ha dato visibilità sarebbe ancora ad allenare squadrette. mi chiedo perchè la curva maratona un tiri fuori un bello striscione con “VENTURA VATTENE”

      • max says

        Peres, ha partecipato con Benassi (50/50) alla frittatona dei secondi finali del derby, ha dato il la al secondo gol del Palermo con un disimpegno da terza categoria e stava replicando lunedì ad Empoli con il medesimo errore…ti basta!??! Ventura tutta la vita!
        Mi sa che ce gente che parla senza vedere le partita ma solo gli highlights altrimenti non si spiegano certe critiche!
        Max

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