Il vero problema del calcio italiano: La Juve che ruba

Giugno 2006. Scoppia “Calciopoli“.

Luglio 2006. L’Italia è Campione del Mondo.

Maggio 2007. Il Milan vince la Champions League.

Maggio 2010. L’Inter vince la Champions League. Sarà l’ultima Champions League vinta dalle squadre italiane per chissà quanto tempo.

C_2_fotogallery_1020339__ImageGallery__imageGalleryItem_27_imageJuventus, fino al 2006; Milan e Inter fino al 2010, sono tra le squadre più forti in Europa, con fatturati al livello di quelli di Real Madrid, Barcellona e Manchester United.

In Italia giocano, tra il 2005/2006 e il 2010, i più forti giocatori del mondo. Ad esclusione di Messi e Cristiano Ronaldo, troviamo, ad esempio:  Kakà, Pirlo, Seedorf, Nesta, Maicon, Zanetti, Milito, Eto’o, Ibrahimovic, Buffon, Vieira, Emerson, Nedved, Camoranesi, Trezeguet, Thuram, Cannavaro.

E questo solo per citare i giocatori di Inter, Milan e Juventus.

La fotografia del calcio italiano nel 2015 è impietosa.

L’unica società nella top ten dei fatturati europei è la Juventus, peraltro solo al decimo posto. L’Inter e il Milan hanno un fatturato decisamente più basso rispetto a quello dei tempi d’oro. Non disputano la Champions League. Il Milan non disputa neanche l’Europa League.

La Nazionale di calcio è stata eliminata al primo turno ai mondiali del 2010 e a quelli del 2014.

Il miglior risultato di una squadra italiana in Champions League dalla stagione 2010/2011 a quella, in corso, 2014/2015 sono i quarti di finale raggiunti dall’Inter nel 2010/11 e dalla Juventus nel 2012/13.

La Serie A da campionato di arrivo e di consacrazione per un grande calciatore è diventato solo quello di partenza per aspiranti campioni. O il ritiro dorato come un tempo era il campionato del Qatar.

Se un tempo i migliori calciatori del mondo giocavano in Italia, oggi gli unici veri campioni conosciuti nel mondo sono: Tevez, Higuain, Pogba, Vidal, Buffon, Pirlo e pochi altri. Cuadrado è appena andato al Chelsea. Chissà se Pogba lo seguirà a giugno.

C_29_articolo_1046683_upiImgPrincipaleOrizGli stadi italiani sono tra i più brutti del mondo. Juventus Stadium a parte, gli impianti italiani sono vecchi, inadatti al calcio, poco redditizi e non di proprietà dei club. Gli ultras continuano a dettare legge, pretendendo squallide scuse al loro cospetto quando i risultati sportivi non sono positivi.

Quando un telespettatore straniero guarda una partita di Serie A vede: campi di patate, tribune vuote anche in templi del calcio come San Siro, stadi in costruzione (il Friuli), stadi inagibili (vicenda Sant’Elia di Cagliari).

Tutte cose risapute, evidenti.

Eppure leggendo i giornali, guardando le trasmissioni televisive, ascoltando le parole dei Presidenti e dei Geometra Vice Presidenti, fino ad arrivare alle discussioni da bar e da social network, l’unica vera preoccupazione è che la Juve ruba.

La Juve ruba sul campo e quindi occorre arrivare al sorteggio integrale. La Juve segna in fuorigioco e quindi serve la moviola in campo. La Juve subisce un gol/non gol e quindi serve la tecnologia Gol Line Technology. La Juve segna contro il Milan, regolarmente, ma è necessario che non sia più lei a prodursi le immagini televisive il cui controllo deve passare alla Lega.

Già, la Lega. La Lega di Lotito e Galliani. E la FIGC di Tavecchio che si fa comprare migliaia di copie del suo libro facendole pagare al contribuente. Lotito che si arrabbia per un arbitraggio e chiede il sorteggio integrale, subito spalleggiato proprio dal Presidente Tavecchio. Che casualità…

Se su Facebook commenti, con gioia, la vittoria della Juve per 1-3 al San Paolo ti riempiono di insulti perché uno di quei 3 (e dico 3) gol la Juve lo ha segnato con un giocatore in gioco ma con un compagno in fuorigioco passivo di qualche centimetro. La solita storia, la Juve ruba.

Se celebri la vittoria della tua squadra, la Juve, contro il Milan di Berlusconi, di Mediaset, di Galliani vice Presidente di Lega e, ai tempi di Calciopoli, penalizzato giusto di quei punti che gli avrebbero comunque permesso di disputare la Champions League e di vincerla; se celebri, dicevo, una vittoria per 3-1 come risultato ma ancor più netta nel gioco ti tocca litigare con tutti i tuoi amici, siano essi milanisti, granata, napoletani o interisti. Perché? Perché il gol di Tevez è regolare, sì, però voi vincete sempre così.

E siccome le immagini di quel gol, che sembrava in fuorigioco ma non lo era, sono state prodotte dalla Juventus, allora è giusto che la gestione delle immagini passi alla Lega. Sì, proprio quella Lega in cui Galliani e Lotito la fanno da padroni.

Insomma: abbiamo un calcio italiano allo sfacelo. Brutto, sporco e pure cattivo. Senza campioni, senza club di livello europeo, con stadi brutti e regole che cambiano a seconda della convenienza dell’uno o dell’altro. Con conflitti di interesse talmente evidenti da non fare neanche più notizia.

Eppure si parla solo della Juve che ruba. Di come arginare una società che:

  • Ha uno stadio di proprietà bello e redditizio
  • Ha i conti in ordine
  • Ha una proprietà solida
  • E’ l’unica con un fatturato da top ten europea
  • E’ l’unica che è agli ottavi di Champions League
  • E’ l’unica che ha giovani di qualità e prospettiva in rosa o in prestito

Una società, peraltro, che è stata sconfitta in Lega dove non ha alcun potere. E’ stata sconfitta alle elezioni per la FIGC visto che appoggiava quel “delinquente” di Albertini contro Tavecchio. Che nei media, nonostante gli interessi economici rilevanti (La Stampa ed RCS) viene quotidianamente sbertucciata.

Bene. Il calcio italiano è nella merda ma i problemi sembrano essere ben altri.

Che Galliani faccia quel che fa così come che Lotito e Tavecchio facciano quel che fanno è del tutto legittimo. Curano i loro interessi.

Che però davvero l’italiano medio pensi che il problema del calcio è la Juve non lo accetto.

Da oggi in poi mi rifiuterò di parlare con chi la pensa in questo modo. Spero lo facciate anche voi.

 

 

 

Comments

  1. Veronica says

    Completamente d’accordo: sono tifosa juventina. Quando ero “felice” perché l’Inter aveva vinto la champions nel 2010, tutti non avrebbero mai pensato di arrivare a questo punto dopo soli cinque anni… Purtroppo la realtà è questa….

  2. Mario Moliterni says

    Quello che ho appena finito di leggere non fa una piega ma, si sa da sempre che in Italia o si è juventini o si è antijuventini. Si sa da sempre che noi juventini tifiamo solo per la ns JUVE e che tutti gli altri tifano per la loro squadra e contemporaneamente per quella di turno che gioca contro la Juventus. È vergognoso quello che gente come Lotito e Galliani stanno facendo al calcio italiano. Per i loro interessi tengono bloccata la crescita dell’intero sistema. È inammissibile e VERGOGNOSO

  3. Riccardo says

    Questo articolo mi rattrista perché è tutto vero. Siamo noi il problema del calcio perché sono tutti gelosi. Siamo il meglio e gli altri ne sono consapevoli. Se la situazione delle altre squadre rimane così resteremo i migliori ancoea a lungo.

  4. vispo65 says

    Pensi che gente come galliani lotito preziosi che ha fatto fallire il comosalvo poi prendere il genoa zamparini che fa fallire il venezia salvo poi prendere il palermo tutta questa gente deve sparire obsoleti!!!!!

      • Monica says

        Bè direi che dopo tutto questo discorso, per’altro corretto e azzeccato, l’unica cosa che hai visto è l’errore grammaticale?!

  5. kecco says

    Il tuo pensiero non fa una grinza. Oltre ad essere JUVENTINO sono ITALIANO….e mi fa male vedere che il calcio in ITALIA si riduce ad odiare un squadra.

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