Juventus – Milan = 1-0. Massimo risultato col minimo sforzo

vidalLa Juventus batte il Milan grazie ad un rigore (netto) realizzato da Arturo Vidal e mette in frigo lo champagne per festeggiare il 31° scudetto. Anzi, attende il derby con il Toro, ultimo, vero, ostacolo prima del giro della città sul pullman scoperto.

La Juve ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo: il Milan, per essere una squadra in salute, quella che, Galliani docet, ha fatto più punti di tutte negli ultimi cinque anni e quella che più aveva bisogno di cercare la vittoria, ha fatto davvero troppo poco. Qualche conclusione da lontano e niente più.

Il primo tempo è stato non solo noioso ma anche brutto. I bianconeri ci provavano con maggiore convinzione ma gli spazi erano ridotti e il modulo scelto, il 3-5-1-1 non aiutava affatto, con un Vucinic isolato e un Marchisio inesistente.

Il secondo tempo è una gara diversa. La Juve capisce, forse grazie alle bottigliette di acqua che Conte avrà senz’altro scagliato nello spogliatoio, che questo Milan è perfettamente battibile e il goal arriva per una ingenuità di Amelia: Asamoah si allunga il pallone in area, ma defilato, prova a raggiungerlo comunque e trova Amelia che lo atterrà. Rigore e ammonizione per il portiere rossonero. Vidal, uno dei migliori insieme a Barzagli e Pogba, realizza infilando all’incrocio.

La Juventus prova  a chiudere la gara, visto che il Milan sembra essersi arreso. Non ci riesce e, a dir la verità, non crea neanche vere occasioni.

Una partita brutta, una vittoria meritata da parte della Juve che riesce a restare “sul pezzo” nonostante la delusione per l’eliminazione dalla Champion’s League. Dopo l’Inter, la Lazio e il Milan, ora l’ultimo ostacolo è rappresentato dal Toro.

I granata stanno vivendo un momento difficile, anche e soprattutto a causa di una difesa in estrema difficoltà ma è pur vero che la salvezza è quasi certa da parecchie giornate e questo consente ai granata di pensare al derby come alla consueta partita della vita.

Il Toro ha, grazie al Napoli, evitato di correre il rischio di vedere gli odiati gobbi festeggiare lo scudetto proprio contro di loro e domenica potrebbe, contemporaneamente, tornare a vincere un derby dopo non si sa quanti anni e festeggiare la salvezza, meritata, con qualche giornata di anticipo.

Le pagelle della Juve:

Buffon: 6. Nessun intervento rilevante

Bonucci: 6 Gara sicura ma una sbavatura nel primo tempo su Pazzini che poteva costare cara

Barzagli: 6,5 Solita gara quasi perfetta

Chiellini: 6,5 Grande grinta, precisione e cattiveria.

Lichsteiner: 6 Gambe e cattiveria ma anche molta imprecisione nei cross

Asamoah: 6,5 Si procura il rigore e vigila la sua zona di competenza senza mai essere pungente

Pogba: 7 Rischia il goal clamoroso in rovesciata, si muove come un veterano, dispensa passaggi e contrasti: una sicurezza

Vidal: 7 Ancora il suo timbro. Difende, attacca, realizza il rigore. Non si vende!

Pirlo: 5,5 Nonostante gli lascino molto spazio, sembra davvero stanco. Sbaglia passaggi che diventano azioni pericolose per gli avversari. Marotta inizi a pensare a un sostituto.

Marchisio: 5 Prova disastrosa. Non sta benissimo e gioca in un ruolo che lo mette ancor più in difficoltà. Necessita di riposo.

Vucinic: 6,5 Difende palloni, cerca fraseggi ma è solo. Può fare di più, come sempre, però si impegna.

Conte: 7 Nonostante gli consigliamo di tornare al vecchio modulo, si dimostra innovatore e intelligente. Il miglior allenatore che la Juve abbia mai avuto.

 

Comments

  1. Omar says

    Figuriamoci se nn era sacrosanto questo rigore! Per voi ce ne sarebbero 10 a partita di rigori sacrosanti a vostro favore, ma il sistema calcio nn vuole accettare che possiate vincere… Tanto è vero che vi hanno fischiato un rigore niente popo di meno che contro il Milan di Galliani che a vostro dire sarebbe il burattinaio…

  2. Emiliano Lemma says

    Che aggiungere al tuo commento? Che neanche Galliani e Allegri si sono lamentati, figurati.
    Ah, già, ma tu cerchi la polemica ad ogni costo.
    Io direi una cosa: invece di scrivere del pre-partita, di cosa pensa Ventura prima della partita, forse sarebbe meglio scrivere il post DELLA partita. Perchè sai, alla fine l’importante è la partita. Invece tu vivi di Toro per tutta la settimana, poi la Domenica vai alla sagra della cipolla abbrustolita anzichè guardare la tua squadra…

  3. Massimo says

    in effetti mi chiedevo come mai nella sessione Torino, i commenti fossero fermi alla vigilia di Fiorentina-Torino.
    Comunque comprate le cipolle???

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